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MERCATO 2017:GLI ITALIANI CERCANO APPARTAMENTI PIU' GRANDI DA ACQUISTARE

 La  discesa (notevole, almeno il 25% in media dai tempi del boom immobiliare) dei prezzi delle case registrata negli ultimi anni ha dato la possibilità di poter acquistare - ovviamente a parità di budget - case più grandi. Nonostante la crisi non abbia certo colpito solo le quotazioni immobiliari, ma anche naturalmente i redditi e le prospettive di guadagni futuri, sembra che chi comunque si sia trovato nella condizione di poter comprare un immobile abbia scelto di optare per una casa più grande anziché risparmiare. Almeno così sembra analizzando alcuni dati sulla domanda abitativa diffusi dal Sole24.

ANALISI DELLA DOMANDA 
(Fonte: Ufficio Studi )
monolocale 2 locali 3 locali 4 locali 5 locali
30,2%30,1%29,5%29,4%28,8%26,4%25,1%22,9%35,6%35,9%36,6%36,2%36,6%36,8%37,5%40,6%21,9%21,8%21,7%22,2%22,6%24,0%24,4%23,9%8,3%8,4%8,4%8,5%8,4%9,1%9,3%9,0%Gennaio 2013Luglio 2013Gennaio 2014Luglio 2014Gennaio 2015Luglio 2015Gennaio 2016Luglio 2016020406080100

L’Ufficio Studi del network immobiliare ha infatti analizzato le tipologie immobiliari richieste dai potenziali acquirenti nelle grandi città, sottolineando come «dal 2013 in poi si nota una diminuzione progressiva delle percentuali sui tagli più piccoli come monolocali e bilocali. Al contrario, si segnala un aumento per i tagli più ampi, dal trilocale in poi». Più nello specifico, la richiesta di bilocali dal 30,2% dell'inizio 2013 è scesa al 22,9% del 2016, mentre il trilocale è passato dal 35,6 al 40,6% e i tagli più grandi dal 30,2% al 32,9%.

ANALISI DELLA DISPONIBILITÀ DI SPESA 
Dati in migliaia di euro. (Fonte: Ufficio Studi )
Fino a 119mila Da 120 a 169mila Da 170 a 249mila Da 250 a 349mila Da 350 a 474mila Da 475 a 629mila oltre 630mila
Gennaio 2013Luglio 2013Gennaio 2014Luglio 2014Gennaio 2015Luglio 2015Gennaio 2016Luglio 2016020406080100

È vero però anche che, come emerge da altri dati diffusi , il budget di spesa è comunque diminuito. Ma se la fascia più bassa (fino a 119mila euro) sale dal 15,9% al 24,6%, la disponibilità di spesa mediana (da 170mila a 249mila euro, verosimilmente quella per i trilocali) subisce solo un piccolo aggiustamento dal 24,1% al 22,3% (sempre tra il 2013 e il 2016).

Anche se non si può non considerare la larga fetta di mercato cosiddetto di sostituzione (costituito cioè da chi in questi anni ha approfittato del calo delle quotazioni per passare a un'abitazione più grande) e ,dall’altro lato, la drastica diminuzione degli acqusiti da investimento (che tipicamente si concentrano su tagli più piccoli perché più “affittabili”) , il graduale spostarsi della domanda a tagli più ampi è un fenomeno che conferma quanto importante per gli italiani sia la casa di proprietà, che «ha portato tante giovani coppie – nota degli operatori – ad acquistare da subito il trilocale, saltando il classico primo step nel bilocale».Fonte Sole24

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